Domus Cordis situata nel decumano maggiore pone le sue fondamenta in un patrimonio archeologico senza precedenti.
Il teatro Neapolis che per l’appunto le fa da radici è stato scoperto appartenere all’epoca Neroniana, essendo quindi ambienzazione delle più spettacolari opere composte dal tanto temuto imperatore.
Accanto al teatro, inoltre, furono rinvenuti i resti della casa del filosofo Metronatte che qui teneva una scuola di filosofia frequentata addirittura da Seneca. Insomma, un passato che ad oggi stenta nel suo tentativo di raccontarsi e di raccontare al mondo la sua storia, nonostante l’acuto grido di dolore che ancora riecheggia tra i vicoli di Napoli.
Ed è qui,a tra cultura e panni stesi che inizia il tuo viaggio alla scoperta dei tesori di inestimabile bellezza che si celano tra i bassifondi napoletani.
domus…. situata nel cuore pulsante della capitale partenopea è il perfetto punto da cui iniziare, Via San Biagio dei librai, meglio nota come Spaccanapoli e Via dei Tribunali sono, infatti il volto più autentico dell’antica Neapolis.
e per qusto facilmente collegabili ad alcuni dei maggiori punti di interesse che la nostra capitale può offrire, tra cui il complesso monumentale di stanta Chiara, San gregorio Armeno o ancora Piazza del gesù in cui risiede la Chiesa del gesù nuovo che ha fatto come sfondo ad una delle più celebri canzoni composte da Domenico modugno”Lazzarella”.
Via dei Tribunali,celebre anche come luogo di ingresso per il sottosuolo Napoletano, vi sorprenderà per sua vivacità, per le caratteristiche botteghe che vi si affacciano,e per il vociare dei suoi calorosi abitanti che renderanno la vostra permanenza indimenticabile.
